Birra Matelda
Il progetto Birra Matelda
Birra Matelda nasce nel 2014 dall'iniziativa dei fratelli Valter, Otello e Antonio Tapinassi, imprenditori casentinesi che decisero di creare una linea di birre strettamente legata all'identità e alla storia del territorio.
Il nome deriva dalla leggenda della Contessa Matelda, personaggio tradizionalmente associato al Castello dei Conti Guidi di Poppi. Secondo la leggenda, la contessa avrebbe incontrato numerosi giovani amanti per poi farli precipitare attraverso una botola, così da impedire loro di rivelare gli incontri.
Questa storia venne utilizzata come filo conduttore per l'immagine del marchio e per i nomi delle prime tre birre: Ribelle, Amante e Passione.
La presentazione ufficiale avvenne nell'aprile 2014 al Castello di Poppi, seguita da una degustazione presso la sede di Ceramiche Tapinassi a Castel San Niccolò, dove era stato realizzato anche uno spazio dedicato alla commercializzazione della birra.
Produzione e legame con il Casentino
Birra Matelda nasce come progetto commerciale brassicolo legato al Casentino. La produzione delle birre non risulta effettuata in un impianto di proprietà: nelle testimonianze dell'epoca i promotori spiegavano infatti di affidarsi a un produttore toscano.
Il progetto manteneva tuttavia un forte rapporto con il territorio attraverso la scelta degli ingredienti. La Ribelle, in particolare, veniva prodotta utilizzando farro coltivato nella valle del Casentino.
L'obiettivo dichiarato era quello di utilizzare Birra Matelda come punto di partenza per un progetto più ampio dedicato alla promozione di prodotti collegati alla storia, alla cultura e alle tipicità del Casentino.
Le birre Matelda
La gamma iniziale presentata nel 2014 comprendeva tre birre ad alta fermentazione: Ribelle, Amante e Passione.
Ribelle era realizzata con farro coltivato in Casentino. Si presentava di colore giallo tenue con riflessi aranciati e con un profilo fresco, agrumato e aromatico.
Amante era una Ale dal colore giallo oro, caratterizzata da note fruttate e da un profilo fresco e di facile bevuta.
Passione era invece una birra doppio malto, ottenuta attraverso una miscela di malti e luppoli, dal colore oro carico e con note floreali.
Negli anni successivi risultano documentate anche altre produzioni con il marchio Matelda, tra cui Luna di Miele, birra al miele toscano con aggiunta di buccia d'arancia.
La leggenda di Matelda
L'identità grafica e commerciale del marchio fu costruita attorno alla leggenda della Contessa Matelda, legata nella tradizione popolare al Castello di Poppi.
Anche i nomi Ribelle, Amante e Passione richiamavano direttamente il racconto della contessa, trasformando una leggenda locale in un elemento distintivo delle birre.
Questo legame con il territorio rese Matelda una delle esperienze brassicole più riconoscibili del Casentino nella prima metà degli anni 2010.
Dati del progetto
Birre presenti in Supercollezione
Attualmente non risultano bottiglie Birra Matelda presenti in Supercollezione Beer World.
Le produzioni storiche del marchio sono state commercializzate in bottiglia e rappresentano quindi referenze interessanti per un possibile futuro inserimento in Supercollezione.
Sede e contatti storici
Via Roma, 236/A
52014 Poppi (AR)
Ceramiche Tapinassi
Castel San Niccolò (AR)
366 707 6035
info@birramatelda.it
Attività brassicola storica
Hai informazioni su Birra Matelda?
Se desideri segnalare correzioni, aggiornare le informazioni oppure contribuire con fotografie, etichette, bottiglie o altro materiale storico, contattaci.




