Maestri del Sannio

CERRETO SANNITA · BENEVENTO · CAMPANIA
Maestri del Sannio è un progetto brassicolo nato a Cerreto Sannita dall'iniziativa di Armando Romito. Avviato nel 2015 come Beer Firm, si è progressivamente specializzato nella produzione di birre a fermentazione spontanea, nella maturazione in botti di legno e nell'impiego di grani antichi, uve e frutti del territorio sannita. Dal 2019 si è evoluto in una cantina brassicola dedicata soprattutto alle birre acide.

Il birrificio

Il progetto Maestri del Sannio nasce dalla passione di Armando Romito per la gastronomia, l'artigianato e le tradizioni del Sannio. Nel 2014 Romito avvia a Cerreto Sannita una bottega dedicata ai prodotti degli artigiani locali, con l'obiettivo di far conoscere e valorizzare le eccellenze del territorio.

A questa attività si affianca progressivamente la passione per la birra artigianale, coltivata attraverso l'homebrewing e la sperimentazione con materie prime del territorio. Nel 2015 prende forma il progetto brassicolo Maestri del Sannio, inizialmente organizzato come Beer Firm.

Nella prima fase il marchio si avvale della collaborazione del birraio Vincenzo Cillo e realizza produzioni presso impianti di altri birrifici. Le ricette sono ispirate alle tradizioni brassicole belghe e anglosassoni, con una particolare attenzione alle birre acide.

Un elemento distintivo del progetto è l'impiego di grani antichi sanniti, come Romanella e Risciola. Queste varietà rappresentano un collegamento diretto con la tradizione agricola locale e contribuiscono all'identità delle prime birre.

La passione per le birre belghe, in particolare per le fermentazioni spontanee della tradizione Lambic, porta Romito ad approfondire le tecniche di fermentazione e maturazione in legno.

Nel 2019 il progetto si evolve in una cantina brassicola, orientando la produzione principalmente verso birre acide, fermentazioni spontanee e affinamenti in botti precedentemente utilizzate per la maturazione del vino.

La cantina diventa così un laboratorio di sperimentazione nel quale birra e tradizione vitivinicola si incontrano. Frutta, uve locali e grani antichi contribuiscono a creare produzioni particolari, spesso caratterizzate da lunghe maturazioni e differenze tra le annate.

Le birre Maestri del Sannio hanno trovato spazio in manifestazioni brassicole e cataloghi specializzati, contribuendo alla diffusione delle fermentazioni spontanee nel panorama artigianale campano.

Alcune piattaforme di settore segnalano oggi il progetto come non più operativo. Non è stata tuttavia individuata una comunicazione ufficiale che consenta di stabilire con certezza la data di cessazione. La presente scheda ne documenta quindi principalmente la storia produttiva.

Produzione e filosofia

La filosofia brassicola di Maestri del Sannio è stata caratterizzata dalla valorizzazione delle materie prime locali e dalla sperimentazione delle fermentazioni spontanee, ispirate alla tradizione delle birre acide belghe.

La cantina disponeva, secondo la documentazione storica di Birra Campania, di 15 tonneaux precedentemente impiegati per vini rossi e 3 barrique utilizzate per Aglianico del Beneventano. Il legno favoriva maturazioni prolungate e lo sviluppo di profili aromatici complessi.

Le produzioni documentate comprendono Romanella e Risciola, realizzate con gli omonimi grani antichi; Sourella, dedicata alla fermentazione spontanea; Cerasella, con ciliegie del territorio; e Spaccarella, caratterizzata dall'impiego di albicocche e dall'affinamento in legno.

Particolarmente interessanti sono inoltre le produzioni Cuvée Canlibero e Cuvée Iannucci, nate dalla collaborazione con aziende vitivinicole locali. Queste birre valorizzano le uve del Sannio, integrando la componente vinicola nella produzione brassicola.

Nel tempo il catalogo ha compreso ulteriori sperimentazioni con frutta, uve e differenti recipienti di maturazione. Le gradazioni alcoliche, le caratteristiche aromatiche e le modalità produttive potevano variare a seconda della referenza e dell'annata.

Le denominazioni citate rappresentano la produzione storicamente documentata. La presenza di alcune bottiglie presso rivenditori specializzati non costituisce conferma di una produzione attualmente in corso.

Tipologia: Beer Firm dal 2015; cantina brassicola dal 2019
Anno di fondazione: 2015
Fondatore: Armando Romito
Comune: Cerreto Sannita
Provincia: Benevento
Regione: Campania
Produzione: Birre acide, fermentazioni spontanee e affinamento in legno
Attrezzature storiche: 15 tonneaux e 3 barrique per maturazioni in legno
Materie prime distintive: Grani Romanella e Risciola, frutta e uve del Sannio
Principali birre: Romanella, Risciola, Sourella, Cerasella, Spaccarella, Cuvée Canlibero e Cuvée Iannucci
Stato dell'attività: Segnalata come non più operativa da directory di settore; data di cessazione da verificare

Birre presenti in Supercollezione

Nessuna bottiglia attualmente presente in Supercollezione

Al momento non sono ancora presenti bottiglie di Maestri del Sannio in Supercollezione Beer World.

La scheda fa comunque parte dell'archivio dedicato ai birrifici artigianali italiani e verrà aggiornata quando uno o più esemplari del marchio entreranno in Supercollezione.

Informazioni e contatti

Sede storica
Via Michele Ungaro, 25
82032 Cerreto Sannita (BN)
Sito web storico
www.maestridelsannio.it
Disponibilità attuale non confermata
Telefono storico
+39 392 314 7047
Instagram
Profilo ufficiale non verificato
Facebook storico
Maestri del Sannio

Dove si trovava

La mappa indica l'indirizzo storicamente associato a Maestri del Sannio, a Cerreto Sannita. Non conferma l'esistenza di un punto vendita attualmente operativo.

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