Agribirrificio Sguaraunda
Il birrificio
L'Agribirrificio Sguaraunda nasce nel 2003 a Pagazzano (BG), nella pianura bergamasca, dalla passione condivisa di Massimo Simeone e Roberto Furiosi.
La storia del progetto inizia negli anni Novanta, quando i due amici scoprono durante alcuni viaggi europei la ricchezza degli stili birrari tradizionali, soprattutto tedeschi. Da questa esperienza prendono forma le prime sperimentazioni casalinghe.
Le prime tre birre prodotte sono una Bionda, una Rossa e una Weiss, commercializzate attraverso il marchio La Bergamasca.
Il successo delle prime produzioni porta all'apertura del birrificio a Pagazzano, comune caratterizzato dalla presenza del castello visconteo e da una forte tradizione agricola.
Il primo impianto professionale dispone di una capacità di 250 litri. Con il progressivo aumento della domanda la struttura viene ampliata, arrivando negli anni successivi a una sala cottura di dimensioni nettamente superiori.
Nel 2017 il birrificio attraversa un momento particolarmente difficile con la scomparsa di Roberto Furiosi, che aveva contribuito in maniera determinante allo sviluppo delle ricette e alla formazione dei collaboratori.
La sua esperienza viene trasmessa anche a Sami, nipote di Massimo, favorendo il passaggio a una nuova generazione di birrai.
Nello stesso periodo prende forma il progetto agricolo, con l'obiettivo di rafforzare il rapporto tra produzione brassicola e materie prime del territorio. Da questa evoluzione nasce l'Agribirrificio Sguaraunda.
Oggi la produzione prosegue sotto la guida di Pierre, birraio di origini francesi, con l'intento di coniugare tradizione e innovazione.
Produzione e filosofia
La filosofia produttiva di Sguaraunda privilegia birre artigianali non filtrate e non pastorizzate, ottenute attraverso una selezione attenta di acqua, malto, luppolo e lievito.
Il birrificio valorizza il legame con la pianura bergamasca, l'impiego di materie prime coltivate in Italia e l'acqua disponibile sul territorio.
La gamma produttiva conserva una forte impronta tedesca, evidente nelle lager e nelle birre di frumento, ma si è progressivamente ampliata comprendendo anche stili belgi e angloamericani.
Tra le birre rappresentative figura Birra di Pagazzano, una Vienna Lager dedicata al comune in cui ha sede il birrificio.
Murator, birra rossa doppio malto con miele di castagno, è stata dedicata alla memoria di Roberto Furiosi.
Il catalogo comprende inoltre produzioni come Bionda Biologica, Weiss, Nera Affumicata, Black Sabat, Bombarolo, Globe Trottel e diverse birre stagionali.
La qualità delle produzioni è stata riconosciuta in numerosi concorsi nazionali. Nel 2018, al Best Italian Beer, Nera Affumicata ha ottenuto il Luppolo d'Oro nella categoria Smoked Beer, mentre Black Sabat ha ricevuto il Luppolo d'Argento.
Ai premi di Birra dell'Anno organizzato da Unionbirrai appartengono il secondo posto di Bionda Biologica nel 2023 e i riconoscimenti ottenuti da Murator e Bombarolo nel 2022.
Il birrificio effettua anche vendita diretta presso la sede produttiva, con possibilità di degustazione e uno spazio esterno dedicato agli ospiti.
Birre presenti in Supercollezione
Al momento non risultano bottiglie dell'Agribirrificio Sguaraunda presenti in Supercollezione Beer World.
La scheda comprende anche il marchio Birra La Bergamasca, appartenente alla stessa realtà produttiva. Sarà aggiornata qualora una o più bottiglie entrino in Supercollezione.
Informazioni e contatti
Agribirrificio Sguaraunda
Birra La Bergamasca
Via dell'Industria, 108
24040 Pagazzano (BG)
Lombardia – Italia
Presso la sede di Pagazzano, con possibilità di degustazione
03059090161
Dove si trova Sguaraunda
Supercollezione Beer World documenta i birrifici artigianali italiani per valorizzarne la storia, le produzioni e il territorio.
Se desideri aggiornare questa scheda, aggiungere fotografie oppure contribuire alla collezione con una bottiglia delle tue birre, contattaci .




