Birrificio Via Priula
Il birrificio
Il Birrificio Via Priula nasce nell'agosto 2010 dall'esperienza di Giovanni Fumagalli e Mauro Zilli, due appassionati che avevano già dedicato oltre dieci anni alla produzione casalinga di birra.
Le prime ricette vengono realizzate presso gli impianti di altri birrifici, secondo il modello della Beer Firm. Fin dagli inizi, il progetto ottiene attenzione grazie a birre ispirate alla tradizione europea, ma caratterizzate da una forte identità territoriale.
Nel 2012 viene aperta a San Pellegrino Terme una birreria con cucina, dove le produzioni del marchio possono essere degustate insieme a piatti e specialità della Val Brembana.
La svolta produttiva arriva nel 2018, con l'ingresso nel progetto di Alberto Bosio e del mastro birraio Riccardo Redaelli. Viene realizzato uno stabilimento di circa 400 metri quadrati, dotato di un impianto di produzione da 10 ettolitri.
Dal 2019 il marchio viene documentato come birrificio con impianto produttivo proprio, superando definitivamente la precedente fase di Beer Firm.
Il nome Via Priula richiama l'antica strada commerciale voluta dalla Repubblica di Venezia nel XVI secolo per collegare Bergamo alla Valtellina, attraverso la catena delle Orobie.
Costruita a partire dal 1593 per iniziativa del podestà Alvise Priuli, questa via rappresentò per secoli un importante collegamento tra territori, persone e commerci.
Il birrificio ne riprende lo spirito: guardare alle grandi tradizioni brassicole europee, senza perdere il legame con la cultura e le materie prime della Val Brembana.
Produzione e filosofia
La filosofia del Birrificio Via Priula si fonda sul rapporto tra birra artigianale, tradizione e territorio. Le ricette sono sviluppate attraverso un'attenta selezione delle materie prime e un costante controllo dei processi.
La produzione comprende birre ad alta e bassa fermentazione, naturalmente non filtrate e non pastorizzate. Il catalogo attraversa diversi stili brassicoli, tra cui Pils, Blanche, Saison, Dubbel, Tripel, APA, Double IPA, Doppelbock e Imperial Stout.
Un aspetto caratteristico è l'impiego di ingredienti provenienti dal territorio, tra cui piccoli frutti, erbe aromatiche e zafferano, utilizzati per creare birre speciali legate alla Val Brembana.
Anche i nomi delle birre richiamano luoghi, espressioni e riferimenti della cultura locale. Tra le produzioni del catalogo figurano Bacio, Camoz, Corna Bianca, Dubec, Loertis, Cröel, Tripelfoi, Morosa e Rosa.
Il birrificio ha ottenuto negli anni riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, contribuendo a far conoscere la produzione artigianale della provincia di Bergamo.
Secondo i dati tecnici storici di settore, lo stabilimento disponeva di una sala cottura da 10 hl e di una cantina da 130 hl. Questi valori descrivono la configurazione documentata e non necessariamente eventuali ampliamenti successivi.
Un ruolo importante è svolto dalla birreria di San Pellegrino, che permette al pubblico di degustare le birre della casa accompagnandole a una cucina legata alle specialità locali.
Birre presenti in Supercollezione
Al momento non risultano bottiglie del Birrificio Via Priula presenti in Supercollezione Beer World.
Questa scheda documenta il produttore nell'archivio dei birrifici artigianali italiani e sarà aggiornata qualora uno o più esemplari entrino in Supercollezione.
Informazioni e contatti
Birrificio Via Priula di San Pellegrino Terme
Via Bernardo Tasso, 77
24016 San Pellegrino Terme (BG)
Lombardia – Italia
Via De' Medici, 2
24016 San Pellegrino Terme (BG)
03684570165
Disponibile presso il birrificio. Contattare la sede per informazioni.
Dove si trova il Birrificio Via Priula
Supercollezione Beer World documenta i birrifici artigianali italiani per valorizzarne la storia, le produzioni e il territorio.
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