Caesarum

Birra prodotta da Engel-Brauerei; nell’immagine la bottiglia è nel formato da 75 cl. con tenore alcolico di 6.9%

La Caesarum si presenta come una birra doppio malto ad alta gradazione, perfetta per gli amanti dei sapori intensi. Ecco le sue caratteristiche principali:

  • Tipologia: Doppelbock (birra a bassa fermentazione, forte e corposa).

  • Gradazione alcolica: 6,9% vol.

  • Formato: bottiglia ceramica da 75 cl con tappo meccanico.

  • Colore: ambrato carico, con riflessi ramati.

  • Profumo: note di malto tostato, caramello e un leggero accenno fruttato.

  • Gusto: ricco, morbido e avvolgente, con finale leggermente dolce tipico delle birre doppio malto tedesche.

Engel Caesarum: storica birra doppio malto in bottiglia di ceramica

La storia della birra è fatta di etichette rare e bottiglie che oggi hanno un valore speciale per collezionisti e appassionati. Tra queste spicca la Engel Caesarum, una birra doppio malto prodotta negli anni ’80 e ’90 dalla Engel Brauerei di Schwäbisch Gmünd, Germania. Con la sua bottiglia in ceramica smaltata e l’etichetta dal sapore romano, la Caesarum è rimasta impressa nella memoria di chi l’ha assaggiata e oggi è considerata un vero pezzo da collezione.


Storia della Engel Brauerei

Le origini del birrificio

La Engel Brauerei nasce nel 1738 a Schwäbisch Gmünd, nel Baden-Württemberg. Si tratta di uno dei birrifici tedeschi più antichi ancora attivi e tuttora a conduzione familiare. La tradizione, tramandata di generazione in generazione, ha permesso a Engel di mantenere standard elevati e di farsi conoscere anche al di fuori della Germania.

La filosofia produttiva

Il motto della birreria è sempre stato unire tradizione e innovazione. Negli anni ’80 e ’90, periodo di grande sperimentazione per molte realtà brassicole tedesche, Engel decise di affiancare alle classiche lager e bock anche birre particolari, pensate per mercati esteri e per collezionisti. La Caesarum nacque proprio con questa logica.


La nascita della Engel Caesarum

Perché un nome latino

Il nome “Caesarum” richiama l’Impero Romano e vuole evocare prestigio, forza e tradizione. L’etichetta raffigurava il profilo di Cesare con la scritta latina Hoc calix consuetudinis (“questo è il calice della tradizione”), sottolineando il legame rituale tra birra e convivialità.

La produzione negli anni ’80 e ’90

La Caesarum fu prodotta per un periodo limitato e destinata in gran parte all’esportazione, soprattutto verso l’Italia, dove il termine “birra doppio malto” era molto apprezzato e riconosciuto dal punto di vista legislativo e commerciale.


Caratteristiche della Engel Caesarum

Tipologia e stile birrario

La Caesarum apparteneva allo stile Doppelbock, tipico della tradizione tedesca: birre forti, corpose, nate originariamente come bevanda nutriente per i monaci durante i digiuni.

Gradazione e gusto

Con i suoi 6,9% vol., la Caesarum era una birra intensa e ricca, dal gusto pieno e rotondo. Al palato offriva note dolci di malto, caramello e miele, bilanciate da una leggera tostatura.

Note olfattive e sensoriali

Il profumo ricordava cereali tostati e leggere sfumature fruttate, mentre il colore era ambrato carico con riflessi ramati. Una birra da meditazione, ideale per chi cercava esperienze gustative forti.


Il packaging unico: la bottiglia in ceramica

L’estetica e il richiamo storico

Uno degli elementi più iconici della Caesarum era la sua bottiglia in ceramica smaltata bianca, con tappo meccanico e guarnizione rossa. Questo tipo di confezione non solo proteggeva la birra dalla luce, ma conferiva al prodotto un’aura di pregio e unicità.

Perché le bottiglie ceramiche sono ricercate

Negli anni ’80 e ’90 diversi birrifici tedeschi utilizzarono la ceramica per edizioni speciali. Oggi queste bottiglie sono molto apprezzate dai collezionisti, sia per la resistenza del materiale, sia per la grafica accattivante che le rende pezzi da esposizione.


La diffusione in Italia

La dicitura “birra doppio malto”

Un dettaglio significativo dell’etichetta era la scritta in italiano “Birra doppio malto”. Questo dimostra come Engel puntasse in modo mirato al mercato italiano, dove la categoria delle doppio malto era sinonimo di qualità e prestigio.

L’apprezzamento del mercato italiano

Negli anni ’90 le enoteche e i negozi specializzati proponevano spesso la Caesarum come birra da regalo o da occasione speciale, grazie al suo formato da 75 cl e alla confezione raffinata. Era una bottiglia che colpiva subito, anche prima dell’assaggio.


Oggi: una bottiglia da collezione

Valore sul mercato collezionistico

La Engel Caesarum non è più in produzione e il suo valore oggi è legato principalmente al collezionismo. Una bottiglia integra, ancora chiusa, può avere un discreto interesse sul mercato delle aste online e tra gli appassionati di memorabilia birraria. Anche le bottiglie vuote, se ben conservate, hanno un certo fascino.

Dove trovare la Engel Caesarum

Oggi è possibile trovarla su siti di aste come eBay o piattaforme specializzate in collezionismo birrario, oltre che in fiere dedicate alle bottiglie in ceramica vintage. Il valore dipende dallo stato di conservazione e dalla rarità dell’esemplare.


Conclusioni: un pezzo di storia birraria

La Caesarum come simbolo degli anni ’90

La Engel Caesarum rappresenta un perfetto esempio di come una birra possa trasformarsi in oggetto di culto. Nata come Doppelbock speciale, confezionata in ceramica e destinata al mercato italiano, ha lasciato un segno nella memoria di chi l’ha assaggiata.

Il fascino intramontabile delle edizioni speciali

Oggi non si produce più, ma continua a vivere come bottiglia da collezione, testimonianza di un periodo in cui i birrifici tedeschi sperimentavano con formati e design unici. Un ricordo affascinante degli anni ’90, quando la birra era anche un simbolo di eleganza e tradizione.


PS: articolo realizzato con l’aiuto dell’AI, chi rilevasse errori ce li comunichi, provvederemo alle opportune correzioni

3 commenti
  1. Maurizio Milani
    Maurizio Milani dice:

    Dall’etichetta in mio possesso non riesco a stabilire il tipo di fermentazione (alta o bassa) nè lo stile (ale, stout… lager, pilsner…) e siccome l’ho bevuta tanto tempo fa non ricordo appunto che tipo di birra sia. Sul web non si trova nulla. Mi può cortesemente aiutare?

    Rispondi

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